Il Mio Diritto

by Marta

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Il Mio Diritto

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  • Joined Mar 2022
  • Published Books 1

                       Il Mio Diritto

                            Diritto di espressione

                                        Right of expression
                                         Droit d’ expression

 

 

Diritto di parola – Il Punto Quotidiano          LA LIBERTA' DI PAROLA: UN DIRITTO DI TUTTI - Il Quotidiano In Classe

 

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  1. Nascita del diritto di espressione                                                                     Il problema della libertà di espressione sorge nel Medioevo in ambito religioso. In quel periodo storico non si potevano esprimere concetti diversi da quelli espressi dalla chiesa perchè gli uomini di religione avevano più sapere in quanto avevano accesso ai libri e dimostravano con il sapere la loro autorità. Nel 1450 venne inventata la stampa e il primo libro stampato fu la Bibbia, da questo momento molte più persone vennero a contatto con il sapere e cominciarono a formarsi un proprio pensiero personale. Nel 1700 nasce una corrente di pensiero secondo cui esistono dei diritti naturali che  spettano all’uomo in quanto tale e che sono inviolabili. Si arriva quindi ad affermare che ogni persona ha una sua verità personale che deve essere rispettata e deve poter essere espressa. Se si garantisce a tutti di esprimersi ci saranno tesi vere e tesi false, paragonando le tesi, ognuno può esprimersi a favore di una o dell’altra poiché è garantita la libertà di espressione. Negli USA il problema della libertà di espressione si presenta con le colonie, formate da un insieme di persone con culture e religioni diverse. In un contesto del genere la libertà di espressione è un problema di convivenza civile e diventa fondamento della Costituzione. In Italia la prima disposizione sul diritto di parola la troviamo nello Statuto Albertino del 1848, dove l’art. 28 recita: “La stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi. Tuttavia le Bibbie e i catechismi non potranno essere stampati senza il preventivo permesso del Vescovo.” Dopo la liberazione dal regime fascista, nel 1948 in Italia venne introdotta una nuova Costituzione con nuove disposizioni sulla libertà di espressione.
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2. Il diritto di espressione nelle Costituzioni e Carte dei diritti

    A partire dal secondo dopo guerra la tutela delle libertà è un elemento immodificabile e stabile nelle Costituzioni e Carte dei diritti approvate nei vari paesi.

Nella Costituzione italiana il diritto di parola è tutelato e garantito dall’art. 21 il quale recita: “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’Autorità Giudiziaria.”

Nella Carta Europea la libertà di espressione trova tutela nell’art. 11: “Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee, senza che vi possa essere ingerenza da parte delle Autorità pubbliche e senza limiti di frontiera.”

Nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, l’art. 19 afferma: “Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.”

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3. Violazione del diritto di espressione

    Il diritto di espressione e di parola, come abbiamo visto, è affermato e garantito dalle più importanti Carte Costituzionali; tuttavia ci sono alcune zone del mondo dove è tuttora violato e non rispettato. Nel Sudan, ad esempio, i difensori dei diritti umani vengono arrestati e torturati dai servizi segreti nazionali e dalle forze di sicurezza. In Etiopia, importanti difensori dei diritti umani sono stati giudicati colpevoli con false accuse e condannati a quasi tre anni di carcere. In Somalia un attivista è stato assassinato. Nella Repubblica Democratica del Congo, il governo attacca e minaccia continuamente i difensori dei diritti umani e ne limita la libertà di espressione e di associazione. Nel 2007, le condizioni stabilite dalla Legge sulla Stampa del 2004 sono state usate dal governo per censurare i giornali e limitare la libertà di espressione. In Iraq, almeno 37 impiegati iracheni dei network mediatici sono stati uccisi nel 2008 e 235 sono stati uccisi dall’invasione del marzo 2003, rendendo l’Iraq il posto più pericoloso per i giornalisti. La Russia in passato ha represso i dissidenti politici, ha fatto pressioni o chiuso media indipendenti ed ha perseguitato organizzazioni non governative. Pacifiche dimostrazioni pubbliche sono state dissipate con la forza,  avvocati, difensori dei diritti umani e giornalisti, sono stati minacciati e aggrediti. Tutto questo si sta ripetendo e verificando anche oggi in Russia, dove da qualche giorno non possono più essere presenti giornalisti internazionali per riportare le notizie del conflitto in corso con l’Ucraina. Inoltre non sono più accessibili Facebook , Twitter e altri social. network.

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4. Organizzazioni che difendono il diritto di espressione

Tra le tante organizzazioni che difendono i diritti umani in generale, troviamo quelle che difendono in particolare la libertà di espressione come per esempio Acess Now che difende il diritto a Internet e L’Association for Progressive Communication.

L’obbiettivo di tali organizzazioni è promuovere e proteggere la libertà di espressione in tutto il mondo perché gli attacchi contro le voci dissenzienti si sono intensificati e i governi hanno progettato leggi repressive per mettere a tacere le critiche e l’opposizione. Secondo queste organizzazioni oggi non basta più difendere i giornalisti ma bisogna affrontare le nuove sfide della libertà di espressione, come ad esempio shutdown dei siti web.

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5. Difensori del diritto di espressione

  • Martin Luter King: attivista, politico e pastore protestante statunitense nasce il 15 gennaio 1929 ad Atlanta. Si iscrive all’Università di Boston dove incontra Coretta Scott che diventerà sua moglie e da cui avrà quattro figli. Nel 1954 King è ordinato pastore presso la chiesa battista di Montgomery in Alabama. Le pesanti discriminazioni a cui erano sottoposti gli afro-americani in quel periodo lo spinsero a diventare un attivista nella lotta per la conquista dei diritti civili, tra cui anche il diritto di esprimere liberamente la propria opinione. L’arresto della famosa attivista Rosa Park, che si era rifiutata di cedere il suo posto sull’autobus ad un bianco, spinse Martin Luter King all’azione contro i soprusi dei bianchi. Nonostante i continui attacchi, egli non perse mai la fede nei propri ideali, anche quando fu arrestato dalla polizia locale. Nella sua vita King portò le sue idee in tutto il Paese, viaggiò, tenne moltissimi discorsi, incontrò leader politici, pubblicò articoli e libri per diffondere il suo messaggio di pace e libertà. Il suo discorso più famoso è quello pronunciato a Washington davanti a 250.000 persone. King parlò del suo sogno, della speranza che un giorno tutti avrebbero vissuto in un mondo libero, un mondo in cui ognuno potesse esprimere liberamente la propria opinione e non essere giudicati solo per il colore della pelle. Nel 1964, a soli 35 anni, fu insignito del Premio Nobel per la Pace. Venne tragicamente assassinato nel 1968.I have a dream, la storia del discorso di Martin Luther King - Focus.it
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  • Nelson Mandela nasce il 18 luglio 1918 in Sudafrica. E’ ancora oggi per tutti un forte esempio di lotta per la libertà e per i diritti in tutto il mondo. Attivista, politico, primo presidente nero del suo paese ha lottato contro l’apartheid e ha avuto un ruolo fondamentale nella cessazione di questo regime razzista e discriminatorio. Per tutte le sue lotte, portate avanti anche nei 27 anni di carcere, Mandela ha ricevuto il premio nobel per la pace. Muore a 95 anni il 5 dicembre 2013 nella sua casa a JohannesburgPerché Nelson Mandela era unico
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6. canzoni in difesa del diritto di espressione

1)Viva la Libertà

Preziosa e fragile
Instabile e precaria
Chiara e magnetica
Leggera come l’aria
Sempre moderna anche quando è fuori moda
Sempre bellissima cammina per la strada
All’orizzonte, dietro la fronte
Sul palcoscenico e dietro le quinte
Allenami, insegnami a vivere con te
Viva la libertà (viva)
Viva la libertà
Viva la libertà (viva)
La libertà
Viva viva viva viva
Parola magica, mettila in pratica
Senti che bella è, quant’è difficile
E non si ferma mai, non si riposa mai
Ha mille rughe ma è sempre giovane
Ha cicatrici qua, ferite aperte là
Ma se ti tocca lei ti guarirà
Ha labbra morbide, braccia fortissime
E se ti abbraccia ti libererà
Viva la libertà (viva)
Viva la libertà
Viva la libertà (viva)
Viva la libertà
Viva la libertà
Viva la libertà
Viva la libertà (viva)
La libertà
Viva viva viva viva
Io ti difenderò, madre dolcissima
Esigentissima, fantasmagorica
Atletica, magnetica
Volatile e poetica
Le donne e gli uomini, gli esseri umani
Piante selvatiche e tutti gli animali
Spiriti liberi, ovunque siate voi
Fatevi vivi manifestatevi
Viva la libertà (viva)
La libertà
Viva la libertà (viva)
Viva la libertà
Viva la libertà (viva)
Viva la libertà
Viva la libertà (viva)
La libertà
La voglio qui per me, la voglio qui per te
La voglio anche per chi non la vuole per sé
Tempi difficili, a volte tragici
Bisogna crederci e non arrendersi
Viva la libertà (viva)
Viva la libertà
Viva la libertà (viva)
Viva libertà
Viva la libertà (viva)
La libertà
Viva la libertà (viva)
La libertà
Viva la libertà
Viva viva viva viva
Viva la libertà (viva)
(Eh va)
(Viva) ha (viva)
(Viva)

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7. Perché ho scelto questo diritto

Ho scelto questo diritto perché è quello che si avvicina di più al mio modo di essere. Quando provo a immaginare come potrei vivere senza questo diritto mi sento oppressa e, appunto, negata di un mio diritto. Il diritto di espressione è molto importante per far progredire la società esprimendo ognuno il proprio pensiero e anche per farci conoscere dalle persone. Questo diritto è essere negato, ad esempio, nei regimi autoritari e un esempio molto attuale è quello della Russia dove Putin non permette più la presenza dei giornalisti internazionali e ha chiuso Facebook e altri social per non far sapere quello che sta avvenendo in Russia. Una citazione che esprime benissimo il concetto di libertà di parola è:”Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo.”

 

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