Una mamma single e sua figlia Elizabeth di 12 anni erano state invitate a una festa a casa dei nonni, celebravano 40 anni di sposati, anche se non andavano d’accordo con sua figlia(mamma),volevano celebrare quel giorno così speciale con loro.
Pero la mamma alla fine decise che semplicemente avrebbe portato sua figlia Elizabeth alla festa e se ne sarebbe andata perché non voleva stare li e anche perché aveva molto lavoro da fare.
Il giorno seguente la mamma portò Elizabeth a casa dei nonni la lascio lì e andò subito via.
Erano le 21:00 e la festa era finita quindi i nonni decisero di portare a casa Elizabeth, presero l’auto e s’incamminarono verso casa, arrivati scesero dalla macchina e notarono già dall’entrata qualcosa di strano quindi dissero a Elizabeth di rimanere nell’auto, tuttavia li seguì silenziosamente dentro la casa, ma quello che trovarono è stato assolutamente orribile. Non appena la nonna varcò la soglia emesse un urlo agghiacciante, sua figlia giaceva morta sul pavimento e con una espressione di terrore nella sua faccia, c’era un piccolo foglio accanto ad essa che diceva: ”mai risponderci”. Elizabeth rimase in shock, osservando per l’ultima volta il corpo di sua madre.
Il caso finì archiviato per mancanze di prove di aggressione e dichiararono che si trattava di morte naturale. Elizabeth andò a vivere con i suoi nonni, che avevano i compito di prendersi cura di lei e di dargli amore.
Vivevano in una vecchia cittadina in cui non c’era quasi nessun vicino, ma amavano il posto proprio per la tranquillità. Gli anni passavano ed Elizabeth cresceva sempre di più e io nonni già la lasciavano da sola qualche volta a casa.
Un giorno quando era a casa da sola si trovava nel salotto guardando televisione quando all’improvviso sentì il suo nome: ”Elizabeth!”. La sua prima reazione è stata di girarsi per vedere chi l’aveva chiamata, ma ricordò che che non c’era nessuno a parte lei e pensò che era sicuramente prodotto della sua immaginazione quindi decise di andare a dormire, anche perché i nonni non avrebbero tardato in arrivare, ma sentì di nuovo che qualcuno diceva il suo nome, questa volta pensando che i nonni fossero arrivati, rispose: ”dimmi nonna”, ma nessuno rispose, la casa era completamente vuota.
Cominciò a diventare molto nervosa e decise di chiudersi nella stanza dei nonni con una mazza nella mani, non smetteva di ricordarsi il giorno della morte di sua mamma. E di nuovo sentì la voce. Lei rispondeva, ma nessuno parlava e cominciò a spaventarsi, all’improvviso sentì dei passi correre verso la stanza. Rimase immobile mentre vedeva come la porta della stanza si apriva lentamente, ma non successe più niente. Decise di alzarsi dall’angolo del pavimento in cui si era messa e guardare nel corridoio, a non vedere nessuno si mise a piangere dalla frustrazione per tutto quello che le stava capitando. Prese il cellulare dalla tasca e cerco di chiamare i suoi nonni, ma il cellulare non dava campo, si trovava in un terribile incubo, e proprio quando aveva il cellulare attaccato all’orecchio sentì di nuovo: “Elizabeth!”. Lanciò il cellulare il più lontano possibile che poteva e corse a infilarsi sotto le lenzuola molto spaventata.
All’improvviso sentì delle chiavi aprire la porta principale e qualcuno che la chiamava di nuovo. Pensò di essere a salvo e corse al piano di sotto in cerca dei suoi nonni, ma per sua sorpresa non c’era nessuno, di nuovo non capiva niente, senza smettere di piangere risalì le scale, disperata affinché quel incubo finisse una volta per tutte, ma quando arrivo al piano superiore, lì si trovava sua nonna o è quello che pensò, ma ad osservarla bene verificò che qualcosa non andava, i suoi occhi erano pieni di odio

non si assomigliavano per niente a quelli della sua amata nonna, non era lei, ma allora chi era, la signora disse: “mai risponderci”. Quella frase le ricordo molti ricordi orribili, all’improvviso le luci si spensero e sentì come tutto intorno a lei si muoveva, quella signora si avvicinava sempre di più a Elizabeth finché non la afferrò per i piedi, penso che era la sua fine, ma all’improvviso senti dei passi veloci salire le scale, era la nonna, si avvicino a Elizabeth e la signora svanì, si abbracciarono e la nonna spiego a Elizabeth che si trattava di un’anima che prende le sembianze di un familiare e si approfittava delle persone che rispondono alla sua chiamata ed era quello che è successo a sua mamma, ma che queste anime non posso fare niente a qualcuno quando si presenta la persona da cui ha preso la sua somiglianza/corpo.
La nonna le aveva salvato la vita è Elizabeth ricorderà sempre che non deve rispondere mai a loro.
Published: Apr 23, 2022
Latest Revision: Apr 23, 2022
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