by Alessandro Spina
Copyright © 2022
Era un caldo giovedì mattina di primavera, e la classe 2^d in info 1 sentì un urlo proveniente dall’aula multimediale. Tutti si precipitarono la e trovarono il corpo del prof Tettamanti tutto insanguinato e Agata terrorizzata. Chiamarono subito i carabinieri e chi di dovere e arrivarono in un batter d’occhio, nel mentre la preside mandò tutti a continuare lezione e disse di non preoccuparsi perchè il colpevole sarebbe stato trovato a breve. Erano tutti addolorati dalla morte del prof e tutti si chiedevano chi potesse aver fatto questa terribile azione. Io e altri ragazzi del cfp abbiamo “creato” un gruppo di detective che cercano il colpevole. Iniziammo a cercare proprio dal corpo e dalla scena del delitto a scuola. Ci intrufolammo di sera senza farci vedere da nessuno e andammo di fretta e furia in aula multimediale e cercammo degli indizi. dopo mezz’ora di ricerche trovammo un pezzo di maglia strappata e tutti e 5 i “membri” si ricordavano di averla già vista. Aspettammo qualche giorno e nelle ricerche “legali” della polizia avevano già 3 indiziati perchè qualcuno aveva fatto una soffiata anonima: il prof Acierno, la prof Masseroni e il prof Cunti e tutti e tre affermavano che avevano un alibi per la sera prima, quindi vennero rilasciati dopo poco. Il nostro gruppo si riunì e ci domandammo perchè avevano fatto quella soffiata e perchè incolpare proprio loro.
Cercammo di parlare con il prof Cunti, e gli parlammo. ad ogni domanda diceva che lui era a casa con la moglie e noi ci credevamo perchè non avrebbe avuto un motivo valido di uccidere il prof Tettamanti, quindi passammo ad interrogare il prof Acierno che disse di essere in un bar con alcuni suoi amici, noi da ficcanaso come siamo, abbiamo guardato sui vari social se aveva messo foto con loro o aveva messo almeno qualcosa e appunto aveva messo una foto con tutti gli amici presenti nel bar e anche lui è “libero”, mancava solo la prof Masseroni che però non si vedeva da tre giorni. Andammo a cercare a casa sua e trovammo la porta aperta e di sfuggita abbiamo visto la prof calarsi dalla finestra e gli urlammo di fermarsi che volevamo solo parlare e lei scappò, il più agile del gruppo iniziò a rincorrerla e la prese. Dopo varie domande e confessioni tra cui che lei era innamorata del prof Tettamanti ed era molto gelosa della moglie, ci spiegò che il pomeriggio prima del giorno del ritrovamento del corpo gli aveva chiesto se lui volesse uscire con lei e lui rifiutò… la prima reazione della prof ovviamente è stata rabbia e tristezza, ma non tanta a ucciderlo. Rimanemmo senza indiziati e quindi per il momento rinunciammo.
passò un giorno esatto e andammo ad interrogare la moglie del prof Tettamanti e trovammo lei con un coltello nel petto sdraiata sul tappeto, chiamammo subito l’ambulanza e arrivarono subito e la salvarono. Appena sveglia la polizia la interrogò e lei negò tutto e disse che si voleva suicidare per la morte del marito ma noi non ci credevamo molto perchè non piangeva ne provava dolore. Dopo la polizia andammo noi e cercammo di fargli confessare questo crimine, provammo in tutti i modi possibili e alla fine confessò tutto. Ci disse che quella sera sentì la conversazione tra il prof e la prof però non sapeva che suo marito avesse rifiutato. Quindi presa dalla rabbia aspettò che la Masseroni se ne andò e ammazzò suo marito.
Dopo varie settimane si trovò il colpevole e tutti erano felici, tanto da creare il tetta day’s per ricordarlo con qualche preghiera.
Published: May 3, 2022
Latest Revision: May 3, 2022
Ourboox Unique Identifier: OB-1323445
Copyright © 2022