by Emma
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CHI É GESÚ?
Gesù di Nazareth è il fondatore e la figura centrale del Cristianesimo, religione che lo riconosce come il Cristo (Messia), figura ancora attesa dalla tradizione ebraica, e come Dio fatto uomo. Durante gli ultimi anni della sua vita, Gesù ha svolto l’attività di predicatore, guaritore ed esorcista in Galilea e nella provincia romana della Giudea, nella regione storica della Palestina.
GESÚ É UN PERSONAGGIO STORICO?
Le testimonianze che ci sono giunte provengono da autorevoli rappresentanti della cultura del tempo (I sec. d.C.) che con i loro scritti hanno dimostrato l’esistenza storica di Gesù di Nazareth, un galileo condannato al supplizio della croce, nella lontana Palestina.
QUALI SONO LE FONTI CHE CONFERMANO L’ESISTENZA DI GESÚ?
Le fonti che confermano l’esistenza di Gesù sono:
-fonti pagane
-fonti giudaiche e musulmane
-documenti cristiani canonici
-documenti cristiani non canonici
LA VITA IN PALESTINA AL TEMPO DI GESÚ:
Al tempo di Gesù la Palestina era occupata dai romani. Al momento della sua nascita probabilmente tra il 6 e il 4 a.C., la Palestina era parte dell’impero di Augusto.
La società ai tempi di Gesù era piramidale
~Sadducei:
Busto di Augusto, Museo del Louvre, Parigi
Al tempo di Gesù rappresentavano i gradi più alti della classe sacerdotale, le classi benestanti e i nobili.
~ Farisei
Il termine Farisei significa separati.
~Scribi
Gli scribi erano gli specialisti della Torah, dottori della Legge, maestri e teologi.
~Anziani del popolo
Erano chiamati così i capi dell’aristocrazia laica, una componente molto influente nel Sinedrio.
~Esseni
Il termine, deriva dall’aramaico, significa devoti, silenziosi.
Erano un gruppo religioso molto polemico nei confronti del culto.
~Zeloti
La parola “zelota” significa ardente, pieno di zelo per la patria. Erano i più decisi oppositori dell’occupazione romana.
~Samaritani
Con il termine samaritani non intendiamo indicare principalmente gli abitanti della regione della Samaria, quanto gli appartenenti ad una setta nata all’interno del giudaismo.
LA PALESTINA AL TEMPO DI GESÚ
La Palestina è una delle regioni del Medio Oriente. È divisa in tutta la sua lunghezza da una valle profonda, larga da 2 a più di 20 kilometri.
La Palestina è divisa essenzialmente in 3 regioni:
La Galilea a Nord
La Samaria al centro
La Giudea a Sud
(Tra le altre città importanti all’epoca di Gesù, ricordiamo: Gerico, Betlemme, Emmaus, Betania in Giudea;
Tiberiade, Cafarnao, Nazaret e Cana in Galilea.)
Il regno di Erode il Grande durò dal 37 a.C. al 4 a.C. Alla sua morte la Palestina fu suddivisa tra i quattro figli: Archelo, Erode Antipa, Filippo, Lisania.
Il tempio di Salomone
era costituito da 3 cortili: in quello più esterno, l’Atrio dei Gentili, nel 2° cortile, entravano solo gli ebrei, compresi le donne e i bambini, nel 3° accedevano solo gli uomini per portare i sacrifici ai sacerdoti.
La Sinagoga
Durante l’esilio a Babilonia gli Ebrei, “orfani” del Tempio, iniziarono a radunarsi nelle sinagoghe, luoghi di culto e di preghiera.
Published: May 28, 2020
Latest Revision: May 28, 2020
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