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LE UOVA
Con il termine generico di uova si intendono quelle di GALLINA.
Negli altri casi deve essere specificato il nome del volatile da cui provengono: anatra, quaglia, oca, struzzo, ecc.
Esempio:
UOVA DI…
STRUZZO, ANATRA, OCA, QUAGLIA…
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L’UOVO COM’E’ FATTO?
Le parti importanti da un punto di vista alimentare sono:
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guscio
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albume
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tuorlo
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GUSCIO
Rappresenta circa il 10% in peso dell’uovo intero ed è formato prevalentemente da carbonato di calcio CaCO3 (94% ca.).
È importante perché oltre a svolgere una funzione protettiva, fornisce calcio(Ca)all’embrione ed inoltre, essendo poroso, consente gli scambi gassosi con l’esterno.
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ALBUME
Costituisce il 60% in peso dell’uovo. L’albume, detto “chiara d’uovo”, si presenta come una soluzione piuttosto fluida composta da acqua (88% circa) e da sostanze proteiche identificate come ovoalbumina, conalbumina e ovomucoide, che con il riscaldamento si coagulano.
Altre proteine importanti sono il lisozima (ad attività battericida) e l’avidina (antivitamina H).
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TUORLO
Costituisce il 30% in peso dell’uovo. È una massa sferica, giallo- arancione, avvolta dalla membrana vitellina.
I componenti principali del tuorlo sono: acqua (51%), sostanze grasse complesse tipo lecitine (32%), fosfolipidi, steroli, proteine ricche di fosforo (16%), sali minerali come fosforo, calcio e ferro, vitamine (tutte tranne la C) e colesterolo (200-250 mg).
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CLASSIFICAZIONE UOVA
Classificazione in base al Tipo di allevamento
0 = Biologico – utilizza polli di razze rustiche provenienti da allevamenti biologici che razzolano a terra e all’aperto.
1 = All’aperto – allevamento a terra in ampi spazi aperti.
2 = A terra – galline allevate in capannoni con luce artificiale.
3 = In gabbia – galline allevate in gabbie di ferro adeguate.
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Classificazione in base alla freschezza
CATEGORIA “A Extra”
Uova “freschissime”, non trattate e non refrigerate, con camera d’aria non superiore a 4 mm, e utilizzabili fino al 7° giorno dall’imballaggio o al 9° giorno dalla deposizione; trascorso tale periodo le uova possono essere commercializzate con il solo riferimento alla categoria A (avendo perduto la qualificazione di “extra”).
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• CATEGORIA “A”
Uova fresche, non trattate e non refrigerate, con camera d’aria non superiore a 6 mm; “data di vendita raccomandata”, calcolata in 21 giorni dalla data di deposizione ed ottenuta sottraendo 7 giorni dalla data di durata minima (28 giorni), considerati come un ulteriore periodo per l’utilizzo da parte del consumatore.
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• CATEGORIA “B”
Uova di seconda qualità cedute alle imprese industriali.
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Classificazione in base al peso
XL più di 73 g
L tra 63 e 73 g
M tra 53 e 63 g
S meno di 53 g
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Valutare la freschezza delle uova
• Metodo della “speratura”
Consiste nel controllare la dimensione della camera d’aria in controluce davanti ad una sorgente luminosa.
In un uovo fresco, l’altezza della camera d’aria non supera i 4-5 mm ed il tuorlo, che si trova in posizione centrale, non si sposta dopo agitazione.
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• Metodo della soluzione salina
Consiste nell’immergere l’uovo crudo in un recipiente d’acqua salata (10% di NaCl in acqua).
Se l’uovo è fresco si deposita sul fondo, mentre all’aumentare dell’invecchiamento tende dapprima a disporsi verticalmente e poi a galleggiare.
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• Osservazione di tuorlo e albume nelle uova sgusciate
Secondo questo metodo si rompe l’uovo e si lasciano cadere in un piatto il tuorlo e l’albume.
Quanto più esso è fresco, tanto più il tuorlo si presenta turgido e convesso e l’albume compatto e ben aderente al tuorlo.
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VALORE NUTRITIVO
• L’uovo è un alimento di elevato valore nutritivo per il suo contenuto in proteine (tuorlo e albume) e lipidi (tuorlo).
• Le proteine sono quelle a più elevato valore biologico.
• I sali minerali apportati dall’uovo sono il calcio, lo zolfo, il potassio e soprattutto il fosforo ed il ferro che si trovano combinati con le lipoproteine del tuorlo.
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• Il tuorlo è ricco di vitamine A, B2, B6, B12, D, PP e colina, che è un fattore vitamino-simile in grado di prevenire la steatosi (depositi di grassi nel fegato).
• Nel tuorlo si trova anche un contenuto di colesterolo pari a 200-250 mg (va evitato nei soggetti che soffrono di ipercolesterolemia).
• L’azione antivitaminica dell’avidina si annulla con la cottura.
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COTTURA DELLE UOVA
Uova alla coque, barzotte e sode
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uova al tegamino
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uova strapazzate
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frittata
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omelette
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Provate a rispondere a queste domande
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Published: Feb 27, 2021
Latest Revision: Feb 27, 2021
Ourboox Unique Identifier: OB-1059522
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