Vacanza a Praga
Lavoro svolto da Zoe Oitzinger

IL CASTELLO DI PRAGA
Lunghe strade ripide, tra cui la splendida e faticosa Via Nerudova, conducono alla scoperta di questo luogo in cui da secoli si confondono storia e leggenda, sacro e profano. La Cattedrale di San Vito, simbolo della religiosità ceca, convive con il Vicolo D’Oro, dove gli alchimisti voluti da Rodolfo II cercavano l’elisir di lunga vita e la formula magica per trasformare i metalli in oro.

Malá Strana a Praga
Malá Strana in ceco significa “Parte Piccola” ed è il nome con cui dal trecento si identifica questa parte di Praga rispetto a Nove Mesto, la Città Nuova.Distrutta nel 1541 da un grande incendio, fu ricostruita da artisti e architetti italiani, che le diedero l’attuale aspetto barocco e rinascimentale. Da allora sembra che il tempo si sia fermato perché gli uomini e la natura hanno, per fortuna, lasciato questo posto uguale a quando è stato ricostruito. Ancora intatta, Malá Strana è un piccolo gioiello con piazzette, splendidi palazzi e angoli romantici.

La Città Vecchia di Praga
Dopo Malá Strana, l’altro grande quartiere storico di Praga è Stare Mesto, che in ceco significa Città Vecchia. Il centro del quartiere è la Piazza della Città Vecchia, da sempre luogo degli avvenimenti più importanti di Praga: dalle incoronazioni dei sovrani alle esecuzioni dei condannati.

La cattedrale di San Vito a Praga
Tra le mura del Castello di Praga si erge questa splendida cattedrale gotica, una delle più grandi d’Europa:è lunga 124 metri, larga 60 e alta 33 metri. Chi arriva al Castello dopo aver visitato Mala Strana, la prima cosa che noterà è il contrasto tra il barocco del quartiere basso e le tipiche guglie appuntite della Cattedrale. L’interno è splendido ed uniforme, nonostante la costruzione si sia susseguita per sei secoli

Ponte Carlo a Praga
Ponte Carlo è il crocevia di tutti gli itinerari per Praga: anche se la capitale ceca ha molti altri ponti è su queste leggendarie 16 arcate in pietra che tutti amano passare e ripassare. Difeso da tre torri, Ponte Carlo è una sfilata di musicisti, artigiani, artisti di strada e sposi venuti da chissà quale parte del mondo per farsi una foto romantica! Lungo il percorso vi accompagneranno statue di santi, eroi, cavalieri e altre figure più o meno strane, a cui sono legate alcune delle leggende più note di Praga.

Lo Josefov, il Ghetto Ebraico di Praga
Le tombe disordinate del cimitero ebraico sono forse lo spettacolo più emozionante di tutta Praga. Raccontano la storia dello Josefov, il ghetto ebraico di Praga, a pochi passi dalla Piazza della Città Vecchia, in cui gli ebrei della città hanno vissuto dal 900 al 1708. Costretti a vivere in pochi chilometri quadrati, gli ebrei hanno imparato a sfruttare ogni minimo spazio, creando una specie di labirinto in cui case private, negozi e laboratori si confondevano.

La Casa Danzante a Praga
Una delle cose da vedere assolutamente durante una visita a Praga è la Casa danzante, uno straordinario edifico dedicato alla grande coppia del ballo formata da Ginger Rogers e Fred Astaire.

Cosa mangiare a Praga
I lunghi giri a piedi per visitare Praga sono una buona scusa per giustificare a se stessi le calorie dei piatti tipici praghesi. Non riuscirete a lungo a resistere al richiamo di ristoranti (Restaurace), osterie (hostinec) e birrerie (pivnice) che costellano i percorsi turistici del centro storico. Da provare la carne di maiale (veprove) servita arrosto (veprova vecene) e accompagnata da gnocchi di pasta lievitata (knedliky) patate (brambory) o crauti (kysele zeli). Il dolce più diffuso, in vendita ad ogni angolo, è la crepe (palacinky) con marmellata (džem), cioccolato o fragole (jahody). Non fatevi ingannare dal Trdl, un rotolo pesantissimo spacciato come dolce tipico della Boemia: è una trovata di marketing che però sta invadendo tutto il centro di Praga. Il colpo finale di solito arriva con un bicchierino di slivovice, (liquore alle prugne) o di Becherovka, un amaro d’erbe.

Uscire la sera a Praga
Nel centro di Praga, in poche centinaia di metri, si concentra una straordinaria offerta di pub, ristoranti, e alcune delle discoteche più grandi e belle d’Europa. Se nella zona di Mala Strana prevale un’atmosfera più intima e rilassata, nella zona di Ponte Carlo e nella Città Vecchia si tira a fare tardi nelle discoteche e nei club. Di solito si fa il giro delle 4 discoteche più importanti: il Duplex, a Piazza Venceslao; la Karlovy Lázne, la più grande discoteca dell’Europa centrale, a due passi dal Ponte Carlo; il Klub Lávkam in Piazza della Città Vecchia e il Lucerna Music Bar, frequentato prevalentemente da giovani di Praga.

Cosa comprare a Praga
Se siete in cerca di un tipico souvenir ceco, Praga è il posto migliore dove trovarlo. Il regalo più costoso che si possa fare è sicuramente il cristallo di Boemia, che ha una tradizione secolare ed un costo adeguato alla reputazione. Ce ne sono di tutte le forme e colori, da quelli che riproducono le cristallerie dell’epoca di Rodolfo IV a forme molto più moderne. Non comprate Matrioske, anche se sono esposte in tutti i negozi: non sono una tradizione ceca e sono simboli dell’occupazione sovietica e i praghesi non le amano molto. Il regalo per eccellenza, però, è una bottiglia di Becherovka o di slivovice, liquori d’erbe e di prugna con cui si chiude ogni pranzo o cena a Praga e in tutta la Repubblica Ceca.

Published: Mar 14, 2022
Latest Revision: Mar 14, 2022
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