Emozioni in cucina
A cura di Stefany Merlos
La mia storia con il tamales
Desidero parlare di un piatto del mio paese, El Salvador, che si chiama los tamales ed è uno dei piatti tipici delle tradizione. Questo piatto mi fa provare molte emozioni, molti ricordi: quando sento il sapore o solamente l’odore delle tamales mi fa ricordare mia madre in cucina a impastare a preparare il piatto con il profumo che si sparge in tutta la casa immagino mia madre che mi sorride ballando e ascoltando musica mentre cucina e mi chiede una mano a realizzare la ricetta. Mi fa ricordare il giorno del mio compleanno, eravamo tutti a tavola per festeggiare, mia madre viene a servire i primi piatti con tutti i piatti tipici del Salvador e tra questi ci sono anche i tamales.
Tra risate e discorsi io davanti a quel piatto con un sapore unico e mentre mangiavo potevo distinguere le diverse tipi verdura che si mischiava al sapore del pollo. La versione di tamales che preferisco è quella con il pollo.
Mi ricordo che mia madre preparava tamales in diversi modi ma io sono sempre stata ghiotta di quello con il pollo: mi piace davvero tantissimo! Oltre ai miei ricordi le tamales mi fanno provare anche molta tristezza perché mi ricordano mio nonno quando rideva scherzava con noi a tavola con i tamales ed ora lui purtroppo non c’è più. Era il suo piatto preferito quello che quasi prendeva o quasi sempre si faceva preparare. A questo piatto lego molti ricordi belli e altri un po’ meno. Quando mangio le tamales o altri piatti tipici del Salvador mi sento come se fossi lì, con il calore nel corpo come se fossi con tutta la mia famiglia a mangiare e a divertirmi con tutti gli amici del paese.
L’ultimo ricordo che ho del Salvador è quella sera che con tutta la mia famiglia abbiamo deciso di andare a cenare in spiaggia per vedere i meravigliosi tramonti del Sud America con quei colori speciali che solo il cielo del mio paese possiede. Mia madre per l’occasione aveva preparato le tamales e avevamo mangiato tutti insieme con un pò di nostalgia per la partenza imminente. Mi mancano ancora quei momenti ma grazie alle tamales ogni tanto ho l’occasione di ritornare almeno con la mente e il cuore nel mio paese.

Ingredienti per 4 Tamales
Maiale lonza, 500g
Farina di mais 700g
Strutto 300g
Pomodori 400g
Peperoncino guaiillo 20g
Peperoncino ancho 20g
Aglio 1 spicchio
Cumino in polvere 1/2 cucchiaino
Lievito istantaneo per torte salate 1 cucchiaino
Alloro 3 foglie
Sale quanto basta
Pepe quanto basta
Mais (foglie secche) quanto basta

Storia del Tamales
Si dice che l’origine del piatto risalga ad un periodo compreso tra l’8000 e il 5000 a.C. : veniva preparato per soldati e viaggiatori perché era facile da trasportare. E’ un cibo preparato al vapore e avvolto da foglie di
platano o mais. Puoi trovare i tamales nei paesi del sud e del centro America . Il pasto è sempre servito caldo: in Messico come in diverse regioni cambiano farciture , può avere diversi ripieni come prosciutto carne frutta e verdura può essere anche dolce e salato. A seconda delle regioni cambia anche il nome perfino il nome (in alcuni paesi si chiama Hayacas) . Viene servito a colazione o all’ora di merenda ma la maggior parte lo mangia per pranzo e cena; viene preparato nelle festività natalizie e anche il Giorno dei Morti.
PROCEDIMENTO PREPARAZIONE
1)Prendere la carne, unire uno spicchio di aglio ,mezzo cucchiaio di sale, alcune foglie di alloro e cuocerla fino a che non risulti tenera. Una volta cotta la carne metterla in un piatto e filtrare il brodo e tenerlo da parte. Aggiungere del peperoncino e mettere dei pomodori a mollo nell’acqua per dieci minuti , togliere il picciolo e tagliarli per lungo: dopo aver tolto i semi e le venature sbollentare i pomodori, togliere le buccie e unirli ai peperoncini e uno spicchio di aglio frullare tutto per ottenere una salsa. A questo punto sfilettare la carne e mettere il tutto in una casseruola. Unire la salsa alla carne e mettere una manciata di pepe, il cumino e un poco di sale: aggiungere un mestolo di brodo e cuocere per quindici minuti e tenere da parte.

2) Prendere le foglie di mais o di platano e ammorbidirle in una ciotola di acqua, le foglie devono risultare coperte. Mettere lo strutto in una ciotola capiente e montare con le fruste per 5 minuti. In un’altra ciotola versare farina e lievito, aggiungere a filo un mestolo brodo ,impastare per ottenere un impasto morbido e compatto che si stacchi facilmente dalle mani.
Unire allo strutto e lavorarla con le fruste elettriche a velocità media per dieci minuti: l’impasto deve risultare gonfio e leggermente appiccicoso .

3)Togliere le foglie dall’acqua e strizzarle senza rovinarle; tagliatene una a strisce sottili una volta pronti adopererete queste strisce per legarli . Adesso stendere la foglia sul piano di lavoro e riempirla con due cucchiai di impasto distribuendolo uniformemente e mettere sopra un cucchiaio di carne .

4) dopo aver messo il cucchiaio di carne, iniziare a chiudere i tamales con l’aiuto della foglia stessa iniziate a chiuderla dai i due bordi della foglia e legate il tamales per tenerlo stretto e metterli in una vaporiera per novanta minuti.

Published: Apr 13, 2022
Latest Revision: Apr 13, 2022
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