DESCRIVERE LE NUOVE MANOVRE/TECNICHE IMPARATE.
In questa settimana, per le tecniche del massaggio, non ho avuto l’occasione di vederne molte perché ne ho potuto vedere solamente uno.
Una manovra che ho imparato è quella di massaggiare con i polpastrelli delle mani l’intera testa come fanno le parrucchiere; partire con dei cerchioletti piccoli sul collo fino ad arrivare alla testa.
Per quanto riguarda la manicure ho imparato a togliere il semipermanente e a come applicare la serie di smalti per questo tipo di manicure. Per toglierlo bisogna tagliare dei dischetti di cotone e, impregnati di acetone, posizionarli sul unghia; avvolgere poi l’unghia e il dischetto con la carta stagnola e lasciare agire per 5/10 minuti.
E infine togliere il tutto con uno spingi cuticola e passare il buffer.
In questo metá percorso ho avuto modo di vedere come svolgono la pulizia del viso e la strizzatura, ma non aggiungo altro perché è come quella che facciamo noi a scuola. La titolare mi ha lasciato mettere la maschera alla cliente, rimuoverla con le spugnette e infine ho terminato facendo il massaggio al viso.
Ho avuto anche modo di occuparmi della pressoterapia. Accompagno le clienti nella cabina, preparo l’apparecchiatura e faccio indossare alle clienti gli applicatori; una volta finita smonto e sistemo tutto.
Alla fine di questo percorso ho avuto modo di vedere in molte occasioni, nella pedicure, la rimozione dei calli. Uno svolgimento molto delicato dove bisogna stare attenti a quello che si sta facendo.
In quest’ultimo periodo iniziano ad essere utilizzate le lampade (doccia solare o lampada al viso); anche qui accompagno le clienti nella cabina, sistemo la doccia in base alle loro esigenze e le lascio accomodare.

DESCRIVI I PRODOTTI CHIMICI USATI IN SALONE (cosmetici e disinfettanti).
Durante una manicure, per le cuticole nel centro estetico non utilizziamo l’acqua calda, ma utilizziamo un prodotto professionale liquido per bagnare le cuticole velocemente. Applichiamo questo prodotto e con lo spingipelle lo portiamo sotto le cuticole.

Un prodotto che utilizziamo per sterilizzare gli strumenti è questo. Dopo l’uso bisogna conservarlo in un luogo fresco e asciutto e, se conservato correttamente, mantiene la validità riportata in etichetta.
È nocivo se ingerito e provoca gravi lesioni oculari. In caso di contatto con gli occhi sciacquare accuratamente.
Contiene sodio percarbonato e non bisogna utilizzarlo per strumenti in lega d’alluminio.

Nel salone viene svolto da poco un nuovo trattamento, chiamato trattamento Biokalco. Come possiamo vedere a seconda delle zone che si vogliono trattare bisogna usare diversi prodotti:
- giallo per braccia e décolleté
- verde per addome e fianchi
- rosso per cosce, fianchi e glutei
- viola per cosce e gambe
Come funziona: bisogna applicare sulla zona da trattare il peeling e l’olio per poi andare a massaggiare per circa 10 minuti. Poi bisogna mischiare in una ciotola il calco in polvere per trattamenti estetici (sacchetto nella foto qui sotto) con dell’acqua. Questo composto viene messo sulla cliente che è rivestita da una calza apposita. Lasciare agire per 20 minuti, rimuovere il tutto e per concludere applicare la crema e massaggiare.

Un altro prodotto che ho visto in questa settimana è stato l’olio post epilazione che va applicato in particolare nelle zone più intime del corpo. È ricco di oli essenziali e assicura un’azione idratante e calmante donando sollievo alle zone trattate e ritardando la crescita del pelo.

Questo prodotto semplicemente è un disinfettante spray e viene utilizzato per sterilizzare le diverse lime che vengono utilizzate in negozio. Bisogna aspettare per qualche secondo il prodotto da una distanza di circa 20 cm e lasciare agire per 15 minuti. Contiene propellenti, bifenil, il benzalconio cloruro.

Questo prodotto è un solvente liquido che viene applicato su un dischetto di cotone per pulire la cera dalle spatole o dal macchinario.
È facilmente infiammabile, può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Contiene idrocarburi e acetato di metile.

In questo percorso ho avuto modo di vedere il trattamento alle alghe. È un trattamento drenante e riducente. Sfrutta l’azione dell’alga che effettua un vero e proprio linfodrenaggio naturale.
Come funziona: per prima cosa andiamo a fare un semplice massaggio sulla zona da trattare, poi in una ciotola mischiamo del sale con l’olio per il massaggio (foto qui sotto) e lo andiamo a stendere sulla cliente.
Dopo di che, in una ciotola mischiamo l’alga in polvere con dell’acqua fino ad ottenere il composto che vediamo nella foto; applichiamo questo prodotto sulla cliente, la copriamo e lasciamo agire per 20 minuti.
Infine togliamo tutto con degli stracci bagnati e concludiamo con un massaggio sulla zona trattata.

DESCRIVI EVENTUALI MACCHINARI UTILIZZATI
Un “macchinario” che utilizza spesso il mio centro estetico è la cera brasiliana.
Per eseguire la ceretta brasiliana si applica un sottile strato di cera calda sulla pelle e una volta che questa si è sufficientemente indurita si procede con lo strappo in senso contrario alla crescita del pelo. In questo modo si rimuovono i peli alla radice, facendo sì che quelli che ricrescono siano più sottili e deboli.

Un’altro macchinario che ho visto è quello per sterilizzare gli strumenti. È un recipiente dove bisogna mettere un po’ d’acqua e il prodotto che ho mostrato sopra, infine bisogna lasciare gli strumenti in ammollo per 10 minuti circa.

Un macchinario che le clienti utilizzano spesso è l’apparecchio per l’abbronzatura. È proibito l’utilizzo delle apparecchiature abbronzanti a minori di diciott’anni, a donne in stato di gravidanza e a soggetti che si scottano facilmente all’esposizione al sole.
Per utilizzare questo macchinario ci vogliono delle raccomandazioni:
– non esporsi al sole per 48 ore dopo una seduta
– Indossare gli occhialetti protettivi
– Non si espongono i soggetti che non si abbronzano o che si scottano facilmente (fototipo I e II)
– non si espongono persone che soffrono di eritema solare
– Non si espongono persone con la pelle danneggiata dal sole

La pressoterapia è un trattamento estetico che si basa sulla pressione esterna degli arti del paziente, attraverso l’apparecchiatura che vedete qui sotto. Le zone trattabili sono gli arti e l’addome, tramite degli applicatori che vengono indossati dal paziente (gambali, bracciali o fascia addominale), e gonfiati.
Questo tipo di trattamento estetico viene praticato a chi soffre di ritenzione idrica, sovrappeso o per migliorare gli inestetismi causati dalla cellulite.

Un’altro macchinario che viene utilizzato è l’apparecchio per l’abbronzatura al viso. Questo macchinario ha le stesse regole di quello dell’abbronzatura di tutto il corpo infatti è proibito ai minori di diciott’anni e alle donne in stato di gravidanza.
Per utilizzare questo macchinario ci vogliono delle raccomandazioni:
-non esporsi al sole per 48 ore dopo una seduta
-Indossare gli occhialetti protettivi
-Non si espongono i soggetti che non si abbronzano o che si scottano facilmente (fototipo I e II)
-Non si espongono persone con la pelle danneggiata dal sole

PARLA DELLE TECNICHE DI VENDITA UTILIZZATE NEL SALONE
In questi anni possiamo dire che una delle migliori tecniche di vendita siano i social. La mia titolare possiede una pagina Instagram dove pubblica i diversi trattamenti che svolge o i prodotti che utilizza. Tutte queste foto le mostra anche sullo stato di whatsapp in modo tale che le sue clienti si interessino ai nuovi tipi di trattamento.
Nel salone, possiamo trovare anche dei piccoli biglietti da visita con scritto il nome del centro estetico e il numero di telefono; sul retro c’è lo spazio per scrivere gli appuntamenti e l’orario in cui la cliente si è prenotata.

In queste ultime settimane ci sono stati molti “buoni regalo” soprattutto in occasione della festa della mamma. Viene compilato in base a quello che la cliente ci dice e poi glielo consegnamo.

DESCRIVI E SPIEGA I DOCUMENTI FISCALI CHE HAI AVUTO MODO DI VEDERE. SCRIVI SE, SECONDO TE, IL SALONE E’ DI UN SOLO PROPRIETARIO O SE E’ DI PIU’ SOCI.
In questa prima settimana ho avuto modo di vedere che come documento fiscale utilizzano gli scontrini e possiedono anche il bancomat. Il salone, per me, è di due proprietari: in particolare della figlia Gloria, ma quando ha bisogno c’è anche sua mamma Laura.
In questo metà percorso ho avuto il piacere di conoscere altre due ragazze che sono venute ad aiutarci. Una si chiama Stefania e lavora principalmente nel centro estetico a Nembro ed ha 20 anni. L’altra ragazza si chiama Veronica, una stagista che sta frequentando il quarto anno di estetista nella mia stessa scuola.

EMOZIONI, SENSAZIONI, ASPETTATIVE…Cosa metto nel mio bagaglio da questa esperienza?
Di questa esperienza nel mio bagaglio metto sia le emozioni che le sensazioni ed infine anche le aspettative. Parlando di emozioni, il primo giorno che sono entrata nel centro estetico, ero molto agitata perché per me era un’esperienza nuova.
Ho trovato però una persona che mi ha messo subito a mio agio facendomi osservare e facendomi fare massaggi alle clienti e nei momenti liberi mi potevo esercitare anche su di lei. Ho provato sensazioni nuove, belle e piacevoli conoscendo le clienti parlando un po’ con loro e imparando l’arte del mestiere.
Le aspettative sono tante. Finita la scuola mi piacerebbe aprire un centro estetico con tante clienti contente del mio modo di lavorare.
È già da un mese che sto facendo lo stage nel centro estetico di Albino e devo dire che mi piace molto. Adesso mi muovo da sola senza chiedere cosa devo fare alla titolare perché l’ambiente lo conosco bene. Ogni volta imparo cose nuove dal massaggio, alla depilazione, alla pulizia del viso, alla manicure e pedicure.
Ho imparato a conoscere le clienti e tra queste ci sono quelle che vengono tutte le settimane, quelle più esigenti e le persone più anziane che di solito fanno la pedicure. È un ambiente che mi piace perché non ci si annoia mai e da questa esperienza non è ancora giunta al termine, ho capito che questo lavoro fa per me.
Il mio percorso di stagista è giunto al termine ed è arrivato il momento di fare un bilancio. Ho avuto fin dall’inizio un buon rapporto con la titolare del centro estetico e questo mi ha aiutata lungo tutto il mio percorso. Seguendo con attenzione il lavoro che faceva sulle clienti ho imparato sempre cose nuove. Ho imparato anche, come ho già detto, a conoscere le clienti e capire che ci sono quelle più esigenti, quelle più tranquille e quelle più gentili e simpatiche.
Forse è ancora presto per dirlo ma questi due mesi mi hanno fatto capire che questa è la strada che vorrei seguire in futuro.
Concludendo posso dire che è stata una bella e interessante esperienza da rifare l’anno prossimo sempre in questo centro.
Published: May 16, 2022
Latest Revision: May 16, 2022
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