Emozioni in
cucina
La storia della pizza
Se ci soffermiamo per un momento, l’idea della pizza è estremamente semplice: un disco di pasta ottenuto con farina, acqua e lievito, al di sopra del quale possono essere posti, prima o dopo la cottura, diversi ingredienti. Se la immaginiamo così, la storia della pizza può essere già datata al 3.000 a.C., quando, secondo alcuni ritrovamenti in Sardegna, già era conosciuto l’uso del lievito. Del resto, anche nell’antica Grecia preparavano dischi di pane chiamato plakous. Persino i persiani cucinavano un pane dalla forma appiattita, utilizzando gli scudi per la cottura. Anche nell’antico Egitto, poi, conoscevano già l’uso del lievito. Pure i romani, e forse più di altri, iniziarono a utilizzare farine ottenute da vari cereali per cuocere dischi di pasta nel focolare domestico. Alla domanda su dove è nata la pizza, come si vede, non è possibile dare una risposta univoca. Piuttosto, si può solamente raccontare i passi compiuti per avvicinarsi alla sua preparazione.
Ingredienti
Per l`impasto:
500 g farina di tipo 1
2 cucchiaini rasi di lievito di birra secco
(circa ½ bustina da 7 g)
390 ml acqua fredda
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
2 cucchiaini colmi di sale (12 g)
Per condire:
150 g polpa di pomodoro
sale
olio extra vergine d’oliva
1 mozzarella da latte fieno dell’Alto Adige a fette

Preparazione
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Mettete l’acqua tiepida in una grande ciotola e sbriciolatevi dentro il lievito di birra fresco insieme allo zucchero e aggiungete l’olio extravergine di oliva.Fate sciogliere totalmente il lievito poi iniziate ad unire la farina e il sale mescolando prima con un cucchiaio e poi con le mani in modo da ottenere un impasto omogeneo e senza grumi.
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Impastate per circa 10 minuti poi trasferite l’impasto in una ciotola ben oleata, coprite con pellicola trasparente e mettete lievitare in forno SPENTO ma con la luce accesa per circa 1 ora e mezza fino a che l’impasto sarà raddoppiato di volume. Togliete l’impasto dalla ciotola e stendetelo su una teglia oleata o con carta forno SENZA REIMPASTARLO ma appiattendolo solo con le mani. Lasciatelo lievitare ancora per 30 minuti circa poi conditelo con pomodoro.
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Accendete il forno a 250° statico e, quando sarà ben caldo, mettete a cuocere la pizza nel ripiano più basso del forno. Fate cuocere per 10 minuti poi aggiungete la mozzarella a dadini, spostate la pizza sul ripiano medio del forno e continuate la cottura ancora per 5 minuti circa fino a che la mozzarella sarà totalmente cotta.
Io e la pizza napoletana
il piatto a cui sono legato di più è la pizza perchè mi ricorda quando due estati fa stavo facendo una pizzata di calcio. ci siamo seduti al tavolo e ci hanno chiesto le bibite e le pizze.Quel giorno il ristorante era molto affollato rispetto al solito quindi dovevamo attendere un po’. In attesa dell’arrivo qualcuno stava fuori dal ristorante,altri dentro. Io e mie amici che eravamo usciti rientriamo a parlare. Ci arrivano le pizze, dopo averle finite di mangiare decidemmo di uscire. Stavamo facendo un p’ di casino e allora una vecchietta ci sgridò dicendo “se non la smettete di fare casino vi chiamo la polizia”. Noi pensavamo che scherzasse quindi la prendemmo un po’ in giro e lei ci chiamò veramente la polizia.
Arriva la polizia e parla con i nostri genitori dicendo di non fare più casino,però hanno detto che la vecchietta aveva un po’ esagerato.
Published: May 25, 2022
Latest Revision: May 25, 2022
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