by Sandy Rizzo
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I Glucidi costituiscono la fonte principale di energia per l’organismo,sono fondamentali per lo svolgimento dell’attività fisica.
Gli Zuccheri si dividono in:
Zuccheri semplici: il saccarosio(zucchero da cucina),fruttosio(zucchero della frutta e del miele) e il lattosio(zucchero nel latte).
Fra gli zuccheri più complessi il più diffuso è l’amido,contenuto nelle farine,nei cereali,nei legumi e nelle patate.

Gli zuccheri devono fornire almeno il 50-65% delle calorie giornaliere.
I Glucidi introdotti in eccesso e non utilizzati vengono trasformati in lipidi e vanno ad accumularsi sotto forma di grasso.
La carenza di glucidi determina perdita di peso e, nell’età dello sviluppo,ritardi nell’accrescimento.
Dove si trovano:I glucidi si trovano in: zucchero da cucina,dolci,marmellate,cereali(frumento,orzo,riso,avena,segale,farro),legumi(fagioli,piselli,lenticchie,fave,soia,ceci),frutta,latte e patate.

Perchè lo zucchero nel sangue è così fondamentale?
Il corpo ha bisogno di carburante per funzionare. Una delle sue fonti di combustibile principale è lo zucchero, sia come zucchero semplice o carboidrati complessi. Per le situazioni di emergenza (come il digiuno prolungato), il corpo immagazzina una scorta di zucchero nel fegato sotto forma di glicogeno.
Se questo stick di gliconeno è necessario, il corpo passa attraverso un processo biochimico chiamato gluco-neo-genesi (che significa creare zucchero) e converte questi depositi di glicogeno in zucchero. Questo processo di backup sottolinea che la fonte del combustibile di zucchero è importante.
Di tutti gli organi del corpo, il cervello dipende dallo zucchero in maniera importante. Raramente, se assolutamente necessario, il cervello utilizza chetoni come fonte di energia, ma questo non è preferibile. Se per qualche ragione, il livello di glucosio nel sangue diminuisce , vi possono essere effetti sulla funzione del cervello
Carenza di Zuccheri
L’ipoglicemia è la sindrome clinica che deriva da un calo dello zucchero nel sangue. I sintomi di ipoglicemia possono variare da persona a persona, così come la gravità. Classicamente, l’ipoglicemia è caratterizzata da sintomi che si risolvono quando il livello di zucchero ritorna a valori normali.
l’ipoglicemia vera di solito si verifica in pazienti in trattamento per il diabete (tipo 1 e tipo 2). I pazienti con pre-diabete che sono insulino-resistenti possono avere episodi di questo tipo anche se i loro livelli circolanti di insulina sono elevati , questo si verifica in periodi prolungati di digiuno o mal nutrizione(diete mal fatte).
Ci sono altre cause rare di ipoglicemia, come i tumori che producono insulina (insulinoma) e alcuni farmaci. Queste cause non comuni di ipoglicemia non saranno discusse in questo articolo, che si incentrerà principalmente sull’ipoglicemia che si verifica con diabete mellito e il suo trattamento.

Nonostante i progressi nel trattamento del diabete, episodi di ipoglicemia sono spesso il fattore limitante per raggiungere un controllo ottimale della glicemia. Negli studi su larga scala, cercando in uno stretto controllo sia di tipo 1 e diabete di tipo 2, il cado degli zuccheri nel sangue si è verificato più spesso nei pazienti che sono stati gestiti più intensamente. Questo è importante per i pazienti e medici da riconoscere, tanto più che l’obiettivo per il trattamento dei pazienti con diabete è di mantenere quanto più stretto controllo degli zuccheri nel sangue.
Diabete
Il diabete è un’alterazione metabolica conseguente ad un calo di attività dell’insulina. In particolare, il diabete può essere dovuto ad una ridotta disponibilità di questo ormone, ad un impedimento alla sua normale azione oppure ad una combinazione di questi due fattori. Una caratteristica sempre presente nel diabete mellito è l’iperglicemia, alla quale con il passare del tempo, tendono ad associarsi alcune complicanze dei vasi sanguigni: la macroangiopatia (ossia un’aterosclerosi particolarmente grave e precoce), che non è però specifica della malattia diabetica, e la microangiopatia (ossia alterazioni della circolazione dei piccoli vasi arteriosi che si rendono particolarmente manifeste nella retina, nel rene e nel nervo), che è invece specifica della patologia.
Il diabete mellito è una malattia comune. Negli USA vengono segnalati ogni anno circa 200.000 nuovi casi di diabete mellito e la percentuale della popolazione mondiale affetta dalla malattia viene stimata intorno al 5%, con una lieve maggiore prevalenza nel sesso femminile (circa il 25% in più rispetto ai maschi). La prevalenza del diabete mellito in Italia è del 3%. Essa aumenta con l’età oscillando dallo 0,5% nelle fasce di età inferiore a 30 anni sino al 10% ed oltre al di sopra dei 65 anni. Circa il 90% della popolazione diabetica è affetta da diabete tipo 2, mentre solo una minoranza è affetta da diabete tipo 1.

Published: Jan 24, 2017
Latest Revision: Jan 25, 2017
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