by giulia
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RIFORMA PROTESTANTE E CONTRORIFORMA
1_Cause della Riforma Protestante.
La Riforma fu un vasto movimento religioso, che ebbe origine in Germania e che poi si diffuse ampiamente in Europa. Le cause di essa furono numerose. La prima e la più importante fu la decadenza religiosa e morale del clero, che suscitava vivo malcontento nei fedeli. Già nel XV secolo papa Pio II, riconosceva la gravità della situazione, e, per uscire da un simile stato di cose e riacquistare la fiducia dei fedeli, suggeriva agli ecclesiastici temperanza, castità, zelo per la fede e disprezzo per la vita terrena. Ma il suo appello non doveva essere stato accolto se, tanto tempo dopo, un altro papa, l’olandese Adriano VI,doveva riconoscere che molti ecclesiastici si erano allontanati dalla retta via e che perciò la Corte romana doveva essere curata.
2_Martin Lutero e la Riforma Protestante
Le origini della Riforma cattolica.
Nel 400 l’idea del clero era un associazione rapace interessata solo all’arricchimento. Infatti i cardinali vivevano in lussuosi palazzi come i signori rinascimentali
Fin dalla fine del 400, nella chiesa emersero iniziative di riforma per ricondurre il clero ai suoi doveri; queste coinvolgevano le singole congregazioni che ripristinavano le regole degli ordini religiosi.
Nei primi decenni del 500 nacquero congregazioni di sacerdoti impegnati a vivere secondo una regola comune; si costituirono le congregazioni di chierici regolari dei Teatini, dei Somaschi e dei Barnabiti.
Questo movimento fu definito riforma personale cioè la riforma fu avviata partendo da se stessi, e questo scaturì la riforma cattolica cioè un moto di riforma interno alla chiesa. RIFORMA PROTESTANTE: L’umanesimo cristiano fu un componente importante del riformismo cattolico.
I protagonisti dell’umanesimo cristiano volevano promuovere una riforma della chiesa da attuarsi gradualmente attraverso l’educazione dei fedeli. Un famoso influente fu Erasmo da Rotterdam (1466), figlio di un prete, frequentò la scuola di Deventer uno dei centri dei Paesi Bassi da cui si diffuse il movimento del cristianesimo: devotio moderna cioè un nuovo modo di porsi alla fede rifiutando la religiosità del tempo. Nel 1487 entrò in un convento agostiniano e 5 anni dopo divenne sacerdote.
3_Le 95 tesi di Martin Lutero
La vendita di indulgenze fu bandita e l’azione di Lutero fu in gran parte una risposta a questa vendita da parte di Johann Tetzel.Lutero trovava inammissibile che la remissione della pena per i peccati commessi potesse essere perdonata con il versamento di una somma di denaro, considerando che secondo la dottrina cattolica l’assoluzione penitenziale rimette la colpa ma non la pena (che per i morti è scontata nel purgatorio). Per sostenere le sue convinzioni scrisse le 95 tesi, invitando il principe di Sassonia e la comunità accademica a una discussione sul valore e l’efficacia delle pene e delle indulgenze. L’iniziativa di Lutero provocò ben presto una scossa religiosa, che ebbe non poche ripercussioni anche di carattere politico.
4_La Riforma Protestante e la sua diffusione in Europa Anche la situazione politico-sociale favorì la diffusione del protestantesimo.I popoli tedeschi, non costituendo ancora un unico Stato nazionale, videro nelle tesi di Lutero un modo per affermare una propria identità nazionale, culturale e politica, identità che comportava il rifiuto di sottomettersi alla Chiesa di Roma.
Il desiderio dei principi e degli Stati tedeschi di impossessarsi degli ingenti beni appartenenti alla Chiesa cattolica e di affermare nello stesso tempo la loro totale autonomia dall’Imperatore, considerato il rappresentante del papa. La riforma luterana si innestò come un utile pretesto nella lotta della grande feudalità contro il potere centrale di Carlo V, che era profondamente cattolico e legato al papa
5_La Controriforma
Dopo il Concilio di Trento nascono delle guerre religiose contro eretici, protestanti e ugonotti (protestanti francesi) con lo scopo di creare un’uniformità religiosa.
Il più grande sostenitore di queste guerre e Filippo II d’Asburgo, figlio di Carlo V.
La politica interna di Filippo II fu mirata a consolidare l’autorità della Monarchia. La tendenza assolutistica e la costruzione di un forte centro decisionale nella capitale spagnola Madrid erano però bilanciate da un compromesso con le aristocrazie locali alle quali viene concessa autonomia.
Un’altra caratteristica della politica di Filippo II fu quella di intervenire costantemente in tutte le guerre di religione che si combattevano in Europa. Fin dai tempi di crociata della Reconquista il papa diede il potere ai re spagnoli del comando dell’inquisizione, Filippo si avvalse di questo potere per poter dare un’uniformità religiosa alla sua monarchia, così iniziò a perseguitare nono solo i pochi protestanti presenti in Spagna ma anche i musulmani (moriscos) e gli ebrei, entrambi costretti ad abiurare alla propria fede dai re cattolici.
6_Il Concilio di Trento (1545-1563)
CONCLUSIONI:
–Vengono stabiliti i fondamenti della fede cristiana, ovvero la Rivelazione divina, contenuta nella Bibbia e la tradizione ecclesiale.
–L’interpretazione della Sacra Scrittura è privilegio esclusivo della Chiesa e non può essere lasciata al libero arbitrio delle coscienze individuali: questo punto è in netto contrasto con la dottrina protestante.
–Viene riaffermata l’utilità delle opere al fine della salvezza, delle indulgenze, la legittimità del culto di Maria e dei Santi, la sacralità dei Sette Sacramenti.
–La Chiesa sottolinea in oltre che nessun fedele ha diritto di ritenersi predestinato alla salvezza, contrariamente a quanto affermato invece dai calvinisti COSA STABILISCE:
–Vengono istituiti Seminari con lo scopo di preparare i futuri sacerdoti ai doveri a loro imposti dalla vocazione;
–Per offrire ai fedeli un’adeguata formazione religiosa, i sacerdoti sono tenuti a insegnare la dottrina e i vescovi a risiedere stabilmente nella propria diocesi e di farvi periodiche visite pastorali;
-Per ripristinare la dignità del clero vengono ribaditi gli obblighi del celibato (questo in aperta opposizione con i protestanti), dell’abito talare e il divieto di accumulare benefici.
-Vengono infine definite con precisione le caratteristiche dell’arte religiosa.
Published: May 28, 2020
Latest Revision: May 28, 2020
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