TRA SOGNO E REALTA’ by Sofia DAgostino - Illustrated by sofia D'Agostino - Ourboox.com
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TRA SOGNO E REALTA’

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Artwork: sofia D'Agostino

  • Joined May 2021
  • Published Books 2

TRA SOGNO E REALTA’

SOFIA D’AGOSTINO

 

 

Obbligo di vigilanza del minore all'uscita da scuola. Il dirigente scolastico IC "Falcomatà Archi" invita alla collaborazione | Newz.it

ESAME SCUOLA 3 MEDIA

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione a.s. 2020/21

 

 

 

 

 

 

 

2

Tra sogno e realtà

Sono Sofia D’Agostino e la tematica da me trattata è tra sogno e realtà.

Ho scelto questo argomento perché vorrei far conoscere alle persone, che la realtà a volte può far male e i sogni possono essere una via di scampo. Io immagino il sogno e la realtà come due rivali, a volte la realtà può essere meravigliosa e a volte crudele anche per i sogni e così a volte sono sogni meravigliosi a volte sono incubi.

La gente a volte dice che i sogni sono una cosa stupida in cui non bisogna credere e che ci distraggono dalla realtà ma è proprio questo il punto, io adoro sognare e un qualcosa che mi aiuta a liberare la mente e per una volta vorrei far vedere alla gente quello che sogno ma purtroppo la maggior parte fanno parte del team realtà.

Con questo voglio dire che a volte (se non sempre) la realtà distrugge ciò che il sogno crea.

Quindi come disse Paulo Coelho “Credo che solo una cosa renda impossibile la realizzazione di un sogno: la paura di fallire!”.

Non bisogna avere paura di sognare sennò la realtà vince il gioco.

3

Siamo fatti anche noi della stessa sostanza di cui son’ fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita.

William Shakespeare 

4

ARTE: surrealismo.

Il surrealismo è un movimento artistico-letterario che nasce ufficialmente in Francia nel 1924, e si sviluppa nell’intervallo tra le due guerre mondiali. Oltre alle arti figurative, il surrealismo coinvolge anche il cinema e la poesia.

Il marchese Salvador Dalí, all’anagrafe Salvador Domingo Felipe Jacinto Dalí i Domènech, è stato un pittore, scultore, scrittore, fotografo, cineasta, designer e sceneggiatore spagnolo.

Nscita: 11 maggio 1904

Morte: 23 gennaio 1989

impressionismo, surrealismo, post-impressionismo

la persistenza della memoria:

La persistenza della memoria – Arte – Opere – Artisti

Interpretazione. Mostrandosi assai sensibile all’influsso di Sigmund Freud, Dalì con La persistenza della memoria riflette sulla relatività del tempo. Salvador Dalì ha voluto quindi rappresentare quella che è una vera e propria preoccupazione, non solo sua ma di tutti noi e cioè il terrore del tempo che fugge.

5

SPAGNOLO: Salvador Dalì.

Salvador Felipe Jacinto Dalí I Domenech nació la mañana del 11 de mayo de 1904 en el pequeño pueblo agrícola de Figueres, España.

Fue nombrado en honor a su hermano mayor, Salvador, quien murió poco antes del nacimiento de Dalí. Dalí pasó su infancia en Figueres en la casa de verano familiar en el pueblo costero de Cadaqués, donde sus padres construyeron su primer estudio.

Desde muy joven, Dalí se sintió estimulado a practicar su arte, y finalmente terminó estudiando en una academia en Madrid.

En 1920 se fue a París y comenzó a interactuar con personajes como Picasso, Magritte y Mirò, lo que lo llevó a su primer período surrealista. La pintura por la que es más conocido es probablemente el lienzo de 1931 “La persistencia de la memoria”, que representa relojes blandos envueltos en un paisaje de fondo.

De adulto, se instaló con su esposa Gala cerca de Port Lligat. Muchas de sus pinturas encarnan su amor por esta parte de España.

Dalí murió en Figueres en 1989.

Una finestra sull'arte: “Salvador Dalì, il fotografo-pittore dei sogni” 

6

ITALIANO: Giacomo Leopardi e ” l’infinito ”.

Giacomo leopardi proviene da una famiglia nobile,

il padre: conte Monaldo, d’una cultura accademica, assente nella vita familiare.

la madre: donna molto devota fredda ed ossessionata dall’economia familiare.

Leopardi fino a dieci anni studiò con un precettore ecclesiastico e poi intraprese il così detto periodo di studio matto e disperatissimo che durò per sette anni dove studio da solo latino, greco, ebraico e le lingue moderne.

Nel periodo tra 1915 e 1916 avvenne la maturazione dal  erudizione al bello dove si approccio ai poeti Virgilio, Dante, Omero, Voltaire e Alfieri.

Maturando si innamora della cugina e stringe l’amicizia con Pietro Giordani (di orientamento classicista)

Anno più importante: 1819 dove cerca di fuggire da Recanati ma con scarsi risultati, la delusione lo porta ad avere un infermita a gli occhi e subito dopo scrive ”l’infinito”.

Giacomo Leopardi in altre lingue - New Italian Books

L’INFINITO

Sempre caro mi fu’ quest’ermo colle,

e questa siepe, che da tanta parte

dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.

Ma sedendo e mirando, interminati

spazi di là da quella, e sovrumani

silenzi, e profondissima quiete

io nel pensier mi fingo; ove per poco

il cor non si spaura. E come il vento

odo stormir tra queste piante, io quello

infinito silenzio a questa voce

vo comparando: e mi sovvien l’eterno,

e le morte stagioni, e la presente

e viva, e il suon di lei. Così tra questa

immensità s’annega il pensier mio:

e il naufragar m’è dolce in questo mare.

 

 

7

TECNOLOGIA: la fotografia.

il primo studioso che è arrivato alla fotografia attraverso la camera oscura è stato Alhazen.

Osservando che in una camera buia se si pratica un piccolo foro su una parete si può vedere un immagine capovolta proiettata sulla parete opposta.

L’apparecchio fotografico che permette di ”scrivere con la luce”

1826 nasce la fotografia ad opera di Niepce, scienziato francese, che scoprì il principio chimico della foto sensibilità

che fa annerire i Sali d’argento esposti ai raggi del Sole.

La prima fotografia al mondo:

  Le origini della storia della fotografia

8

STORIA: La crisi del 29.

Durante la fine del secondo decennio del Novecento le grandi potenze mondiali affrontavano una fase di distensione politica.

A turbare questa distensione arrivò la crisi del 1929 che, a partire dagli Stati Uniti d’America, si diffuse in tutto il mondo.

La crisi del 1929 inaugurò il periodo della cosiddetta Grande Depressione e innescò una serie di eventi che portarono alla Seconda Guerra Mondiale.

Si diffuse un conservatorismo ideologico contro minoranze e stranieri, colpevoli di “contaminare” la popolazione yankee.

Nonostante le prime avvisaglie e qualche giorno prima del crollo di Wall Street, il presidente della National City Bank non si dichiarò preoccupato dall’andamento della Borsa.

Il 24 ottobre del 1929 si registrò la precipitazione del valore dei titoli; il 29 ottobre ci fu il crollo definitivo della Borsa di Wall Street.

La grande crisi economica del 1929 - La Città Futura

9

GEOGRAFIA: Gli stati Uniti.

L’ambiente naturale. Il territorio degli Stati Uniti d’America è molto vasto ed è il quarto del mondo per estensione. Gli Stati Uniti comprendono 50 stati.

Gli USA hanno una grande varietà di climi e ambienti naturali, e di solito le temperature aumentano procedendo da nord verso sud, mentre le precipitazioni diminuiscono procedendo da est verso ovest.

Il paese è attraversato da grandi fiumi: il Mississippi, l’Ohio, il Tennessee ed il Rio Grande.

Nella regione dei Grandi Laghi ci sono i laghi più grandi del paese, quali: Superiore, Michigan, Huron, Erie e Ontario. Durante il corso del fiume Niagara che collega il lago Erie con il lago Ontario si formano le famose cascate del Niagara.

Gli Stati Uniti d'America: riassunto

10

SCIENZE: il sistema nervoso

Il sistema nervoso è un complesso apparato di cellule e fibre nervose; regola il funzionamento dei nostri organi e le relazioni con l’ambiente che ci circonda.

L’encefalo
È racchiuso nella scatola cranica; vi risiedono le principali funzioni umane come il linguaggio, la percezione, la memoria e l’azione. È costituito dal cervello, dal cervelletto e dal midollo allungato o bulbo cerebrale.

Il midollo spinale
È il prolungamento del midollo allungato; è un cordone biancastro lungo circa 40 cm; percorre l’interno del canale vertebrale fino alla seconda vertebra lombare.

Il sistema nervoso periferico

È costituito dalla rete di nervi che parte dal cervello e dal midollo spinale e collega i vari organi al sistema nervoso centrale. Si tratta complessivamente di 43 paia di nervi; si suddividono in nervi cranici e nervi spinali.

sistema nervoso somatico, controlla i movimenti volontari ed è diretto ai muscoli scheletrici;

sistema nervoso neurovegetativo, detto anche autonomo in quanto controlla tutti i muscoli involontari degli organi interni (cuore, visceri…).

Sistema nervoso umano riassunto - Studia Rapido

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INGLESE: Martin Luther King.

Martin Luther King was born in Atlanta,Georgia,USA in 1929.

While he was a student a seminary in Philadephia. In 1954 he became the minister of a small Negro Church in Montgomery.

1955 a black women, Rosa Parks, was arrested because she had taken a seat reserved for white people on a bus. King advocated passive resistance: he wanted to assert black rights but with peaceful means.
Kings was arrested many times and his house was destroyed by a bomb.

He died on April 4, 1968.

I can’t forget what happened to black people and i want to remember M.L.King’s speech:

”Go back to Mississippigo back to Alabamago back to South Carolina go back to Georgia, go back to Louisiana, go back to the slums and ghettos of our modern cities, knowing that somehow this situation can and will be changed.”

I Have A Dream' Speech, In Its Entirety : NPR

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EDUCAZIONE CIVICA: il discorso della pace del Papa e l’obiettivo 16 dell’ agenda 2030.

Il Messaggio di Papa Francesco per la 54.ma Giornata mondiale della pace, che è stata celebrata il primo gennaio 2021, ha per titolo “La cultura della cura come percorso di pace”.

Incoraggia tutti a diventare “profeti e testimoni della cultura della cura, per colmare le tante disuguaglianze sociali”.

Pensando a loro, il Pontefice rinnova l’appello ai responsabili politici e al settore privato.

Il Papa fonda poi le basi della “cultura della cura” e della vocazione umana a curarsi di se stesso.

Il Papa conclude il suo messaggio sottolineando che non può esserci pace “senza la cultura della cura”.

Obiettivo 16: Promuovere società pacifiche e inclusive orientate allo sviluppo sostenibile, garantire a tutti l’accesso alla giustizia e costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli. L’obiettivo 16 mira a ottenere società pacifiche e inclusive entro il 2030.

Obiettivo 16: Promuovere società pacifiche e inclusive orientate allo sviluppo sostenibile, garantire a tutti l'accesso alla giustizia e costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli

 

13

MUSICA: I Queen

I Queen sono un gruppo musicale rock britannico, formatosi a Londra nel 1970 dall’incontro del cantante e pianista Freddie Mercury con il chitarrista Brian May e con il batterista Roger Taylor; la formazione storica si è poi completata nel 1971 con l’ingresso del bassista John Deacon.
Genere: Hard rock; Glam rock; Pop rock; Art rock
Periodo di attività musicale: 1970 – in attività
Album pubblicati: 39

THE SHOW MUST GO ON

Empty spaces, what are we living for?
Abandoned places, I guess we know the score, on and on
Does anybody know what we are looking for?
Another hero, another mindless crime
Behind the curtain, in the pantomime
Hold the line
Does anybody want to take it anymore?
The show must go on
The show must go on, yeah
Inside my heart is breaking
My makeup may be flaking
But my smile, still, stays on
Whatever happens, I’ll leave it all to chance
Another heartache, another failed romance, on and on
Does anybody know what we are living for?
I guess I’m learning
I must be warmer now
I’ll soon be turning, round the corner now
Outside the dawn is breaking
But inside in the dark I’m aching to be free
The show must go on
The show must go on
Inside my heart is breaking
My makeup may be flaking
But my smile, still, stays on
My soul is painted like the wings of butterflies
Fairy tales of yesterday, grow but never die
I can fly, my friends
The show must go on
The show must go on
I’ll face it with a grin
I’m never giving in
On with the show
I’ll top the bill
I’ll overkill
I have to find the will to carry on
On with the show
Show
Show must go on, go on, go on, go on, go on, go on, go on, go on.

The Show Must Go On

Empty spaces what are we living for
Abandoned places – I guess we know the score
On and on, does anybody know
what we are looking for…
Another hero, another mindless crime
Behind the curtain, in the pantomime
Hold the line, does anybody want to take it anymore
The show must go on,
The show must go on
Inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on.
Whatever happens, I’ll leave it all to chance
Another heartache, another failed romance
On and on, does anybody know
what we are living for?
I guess I’m learning, I must be warmer now
I’ll soon be turning, round the corner now
Outside the dawn is breaking
But inside in the dark I’m aching to be free
The show must go on
The show must go on
Inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on
My soul is painted like the wings of butterflies
Fairytales of yesterday will grow but never die
I can fly – my friends
The show must go on
The show must go on
I’ll face it with a grin
I’m never giving in
On – with the show
I’ll top the bill, I’ll overkill
I have to find the will to carry on
On with the
On with the show
The show must go on…

Queen: prima del Live Aid hanno rischiato di dividersi - R 101

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EDUCAZIONE FISICA: Yury Chechi

Jury Chechi (Prato, 11 ottobre 1969) è un personaggio televisivo ed ex ginnasta italiano.

Dominatore della specialità degli anelli per tutti gli anni novanta, tra le sue imprese più importanti si ricorda la medaglia d’oro vinta alle Olimpiadi di Atlanta 1996, trentadue anni dopo la vittoria di Franco Menichelli nel corpo libero a Tokyo 1964.

Poco dopo il ritiro ha ricevuto la laurea honoris causa in Scienze motorie dall’Università degli studi del Molise. Il 10 febbraio 2006, nella veste dello “Sciamano del Fuoco”, apre la cerimonia di apertura ai Giochi olimpici invernali di Torino colpendo con un martello d’oro una fiammeggiante incudine.

Ha anche svolto il ruolo di consigliere comunale a Prato,  eletto nella lista dei Democratici di Sinistra. Alle elezioni comunali del 2009 ha sostenuto tuttavia il candidato di centrodestra Roberto Cenni, che una volta eletto avrebbe nominato Chechi suo consigliere per lo sport e la sicurezza. Si dichiara elettore del Partito Democratico.

Nel maggio del 2015 una targa a lui dedicata è stata inserita nella Walk of Fame dello sport italiano a Roma.

Nel 2016 si è candidato alle elezioni per la presidenza della Federazione Ginnastica d’Italia.

Jury Chechi a Forlì, testimonial dello sport contro il disagio sociale - Piazzale della Vittoria

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RELIGIONE: I sogni di San Giuseppe

Giuseppe, secondo la Sacra Scrittura, era un uomo giusto (Mt. 1,19) e credette all’angelo
che gli apparve in sogno: prese con sé Maria come sposa vivendo castamente.

Di nuovo obbedì all’angelo che gli apparve in un altro sogno: prese con sè il
bambino e sua madre e fuggì in Egitto per salvare Gesù.

In un terzo sogno l’angelo gli ordinò di lasciare l’Egitto con la famigliola per
tornare in Israele e Giuseppe obbedì.

Nel quarto sogno l’angelo gli disse di recarsi a Nazareth, dove prese stabile
dimora.

Lavorò come carpentiere mantenendo la famigliola. Poi i Vangeli
canonici non ne parlano più.

Eppure oggi Giuseppe è considerato uno dei più grandi santi della Chiesa. In che cosa è consistita la sua santità?

Non ha predicato, non ha fondato movimenti, non ha compiuto miracoli.

Il vero miracolo è stata la sua fedeltà a Dio nella dedizione alla famiglia, proteggendola, mantenendola col duro lavoro ed educando Gesù. Il suo costante ed umile eroismo hanno consentito che la storia della Salvezza di tutti gli uomini si completasse in Gesù Cristo.

Maria é il “si” a Dio e Giuseppe “lascia fare” a Dio. Un connubio vincente.

I sogni di Giuseppe non sono altro che l’innesto dei tempi di Dio nella storia
umana, l’innesto della volontà di Dio nella storia, cioè l’incarnazione,
la quale richiede il tempo e la volontà di “dormirci su” di Giuseppe, suggerisce proprio questa disposizione a lasciar fare a Dio che a suo tempo compie ciò che vuole.

L’allungamento, se così si può dire, della volontà di Dio sull’umanità è ostacolata proprio dall’attività frenetica dell’uomo in parole, opere e omissioni. Lasciamo fare a Dio, come fece San Giuseppe.

Noi contempliamo, stupiti, le sue meraviglie che nel tempo compie per l’umanità.

Imitiamo le virtù di questo grande santo che ha amato in silenzio e la grazia di Dio farà in modo che anche la nostra famigliola diventi “sacra” come la
sua perché il coniuge e i figli sono a immagine di Dio e Tempio dello Spirito
Santo.

San Giuseppe - Wikipedia

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APPROFONDIMENTO LOGICO MATEMATICO: La piramide.

Si definisce piramide un poliedro avente per base un poligono e come facce dei triangoli: tali triangoli hanno come base uno spigolo della base della piramide ed hanno a comune il vertice della piramide.

piramide

Come per i prismi, anche le piramidi si suddividono in due tipi:

Piramide retta
Piramide regolare

Si definisce piramide retta una piramide il cui poligono di base può essere circoscritto ad una circonferenza e dunque, il piede dell’altezza della piramide coincide con il centro della circonferenza.

piramide retta

Si definisce piramide regolare una piramide retta che ha come base un poligono regolare.

Una piramide è caratterizzata da due parti importanti:

Apotema (a): è l’altezza di uno dei triangoli che compongono la superficie laterale (vedi segmento rosso in figura).
Altezza (h): è il segmento che parte dal vertice della piramide e scende perpendicolarmente sul piano in cui giace la base (vedi segmento blu in figura).

apotema e altezza di una piramide

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RINGRAZIAMENTI

In questi anni di scuole medie ho passato momenti bellissimi, voglio ringraziare in primis la preside che nonostante quest’ anno sia stato difficile ha saputo comunque mantenere l’ordine e un’ ottima organizzazione nella scuola, voglio ringraziare i miei professori che mi hanno sempre aiutata nei momenti di difficoltà, poi voglio ringraziare i miei compagni che nonostante tutte le discussioni mi sono sempre stati accanto e mi hanno aiutato e supportato e a volte anche sopportato.

Non dimenticherò mai l’esperienza delle scuole medie e la porterò sempre nel mio cuore. 

 

Sofia D’Agostino classe 3D 

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